Storia Android

Pubblicato il da Tommaso Spegne Schiavoni

Storia

Fu inizialmente sviluppato da Startup Android Inc., acquisita nel 2005 da Google Inc.. I cofondatori di Android Inc., Andy Rubin (a sua volta cofondatore di Danger), Rich Miner (cofondatore di Wildfire Communications, Inc.), Nick Sears (vicepresidente di T-Mobile) e Chris White (principale autore dell'interfaccia grafica di WebTV), iniziarono a lavorare per Google e svilupparono una piattaforma basata sulla versione 2.6 del kernel Linux. Il 5 novembre 2007 il consorzio di produttori Open Handset Alliance (di cui Google è capofila) presentò pubblicamente Android.

Versioni

Il 12 novembre 2007 l'OHA ha rilasciato il software development kit (SDK) che include: gli strumenti di sviluppo, le librerie, un emulatore del dispositivo, la documentazione, alcuni progetti di esempio, tutorial e altro. È installabile su qualsiasi computer x86 compatibile che usi come sistema operativo Windows XP, Vista, Mac OS X, dalla versione 10.4.8, o Linux. L'IDE ufficialmente supportato per lo sviluppo di applicazioni per Android è Eclipse,  per cui è fornito un plug-in. L'SDK fu aggiorimagesCAMGIX4Vnato alla versione 1.1 il 9 febbraio 2009; questa nuova versione sostituiva la versione 1.0_r2 e manteneva la retro compatibilità con i sorgenti creati tramite le vecchie release dell'SDK ed aggiunge nuove caratteristiche alle API.  La versione dell'SDK uscita il 13 aprile 2009 è la 1.5, divenuta famosa soprattutto con il suo secondo nome Cupcake. C'è retrocompatibilità con le vecchie versioni e implementa le nuove API 3.  Fu poi aggiornato e il 16 settembre 2009 venne rilasciata la 1.6 chiamata anche Donut. C'è retrocompatibilità con le vecchie versioni e implementa nuove funzioni e tecnologie come il supporto alle reti CDMA, diverse risoluzioni di schermo e una ricerca globale interna nel telefono e su internet contemporaneamente. I primi cellulari con Android 1.6 nativo sono sul mercato da ottobre 2009.  Il 27 ottobre 2009 Google pubblica la versione 2.0 del suo sistema operativo Open Source, che introduce la possibilità d'inviare dati tramite Bluetooth, mentre in precedenza era possibile utilizzarla solo per la comunicazione vocale seguita da una minor release dell'SDK, la versione 2.0.1, il 4 dicembre 2009.  Il 12 gennaio 2010 è stato rilasciato l'Android SDK 2.1. Il 20 maggio 2010 al Google I/O conference è stato rilasciato l'Android SDK 2.2, nome in codice Froyo. Sono stati rilasciati importanti aggiornamenti: nuovo kernel linux 2.6.32, nuovo compilatore JIT, V8 Engine per il javascript, Tethering Wi-fi Nativo per utilizzare il terminale come Hotspot Wireless, nuove Icone per la Home, Telefono (Sinistra) e Browser (Destra). Adobe Flash Player 10.1 e Adobe AIR Integrato. Possibilità di installare le apps sulla memoria SD, feature molto attesa dalla community mondiale. Aggiornamento automatico Over-the-Air delle Applicazioni. Nuove Api per gli sviluppatori, tra cui le OpenGL ES 2.0. Il tutto si è tradotto in 2-3X di velocità maggiore, performance e fluidità rispetto alla precedente versione 2.1 Eclair. Il 9 luglio 2010 l'Android SDK 2.2 è stato revisionato e aggiornato con gli ultimi file.img del sistema Android 2.2. Il 7 dicembre 2010 l'Android SDK 2.3 è stato rilasciato. Nel gennaio del 2011 viene rilasciato il sistema 3.0  dedicato ai soli tablet, mentre il 27 gennaio 2011 viene rilasciata la preview dell'Android SDK 3.0 la versione di Android per i dispositivi Tablet. La versione definitiva dell'SDK 3.0 è stata invece ufficializzata solo il 23 febbraio 2011.  Il 19 ottobre 2011 è stata presentata la versione 4.0 contemporaneamente alla presentazione del nuovo Samsung Galaxy Nexus, questa versione è destinata per diversi dispositivi, quali smartphone e tablet, abbandonando la precedente situazione, dove i smartphone e tablet utilizzavano sistemi operativi differenti.

Con tag Cellulari

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post